SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE 23.3.2009

VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168;

 

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

 

VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125 concernente la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro;

 

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;

 

VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174 e successive modificazioni, recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le pubbliche amministrazioni;

 

VISTO il D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 e successive modificazioni, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi e delle altre forme di assunzione nel pubblico impiego;

 

VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni, recante misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo;

 

VISTA la legge 18.2.1999, n. 28 e in particolare l’art. 19, che prevede l’esenzione dall’imposta di bollo per le domande di partecipazione a pubblici concorsi e per i documenti da allegare alle domande stesse;

 

VISTO il D.P.R. 28.12.2000, n. 445 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

 

VISTO il D.Lg.vo 26.3.2001, n. 151 – Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternità e della paternità;

 

VISTO il D.Lg.vo 30.3.2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

 

VISTO il Regolamento in materia di accesso all’impiego e mobilità del personale tecnico amministrativo, emanato da questa Università con D.R. n. 40/03 del 13.1.2003 e successive modificazioni, ed in particolare il CAPO II;

 

VISTO il D.Lg.vo 30.6.2003, n. 196 “Codice in materia dei dati personali”;

 

VISTO il D. Legge n. 180 del 10.11.2008, convertito in Legge l’8.1.2009;

 

VISTA la legge 22.12.2008, n. 203 (legge finanziaria 2009);

 

VISTO il vigente CCNL relativo al comparto Università;

 

VISTA la nota prot. n. 62 del 27.1.2009 e successive integrazioni, con la quale il Direttore del DiSAFRi chiede l’assunzione a tempo determinato di una unità di personale di Categoria C – area amministrativa – per un periodo di un anno, esperto in rendicontazione dei progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea;

 

CONSIDERATO che l’importo necessario per l’assunzione sarà a carico dei fondi di ricerca del dipartimento;

 

CONSIDERATO che con D.R. n. 186/09 del 24.2.2009 è stata autorizzata l’emanazione del bando;

 

CONSIDERATO che non è possibile ricorrere al personale in servizio, né vi sono graduatorie valide per la medesima professionalità, come da art. 13, c. 6 del Regolamento;

 

D E C R E T A

 

Art. 1

Selezione

 

E’ indetta una selezione pubblica per la formazione di una graduatoria di Categoria C – Area amministrativa – posizione economica C1 –, per le esigenze temporanee dei dipartimenti dell’Università degli Studi della Tuscia.

Sono garantite pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

 

Art. 2

Requisiti generali di ammissione

 

Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali:

 

1)      titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado;

 

2)      età non inferiore agli anni 18;

 

3)      la cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione europea (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica);

 

4)      godimento dei diritti politici;

 

5)      idoneità fisica all'impiego;

 

6)      essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari.

 

Non possono essere ammessi al concorso coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo politico e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d), del testo unico approvato con D.P.R. 10.1.957, n. 3.

I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono possedere i seguenti requisiti:

a)      godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;

b)      essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

c)      avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di ammissione.

I candidati sono ammessi al concorso con riserva. L'amministrazione può disporre in qualunque momento, con decreto motivato del Direttore amministrativo, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.

 

Art. 3

Domande e termine di presentazione

 

Le domande di ammissione, redatte in carta libera, in conformità allo schema allegato al presente bando, devono essere indirizzate e presentate direttamente o a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento all'Università degli Studi della Tuscia - Ufficio Personale Tecnico-amministrativo - Via Santa Maria in Gradi, 4- 01100 Viterbo- con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio, a pena di esclusione, del decimo giorno successivo a quello dell’affissione del presente decreto all’albo ufficiale d’Ateneo.

Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.

Nella domanda, ai sensi delle vigenti disposizioni, i candidati dovranno dichiarare sotto la propria personale responsabilità:

a)      il cognome e il nome, la data ed il luogo di nascita;

b)      il possesso della cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica); ovvero quella di uno degli Stati membri dell'Unione europea;

c)      il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali medesime;

d)      di non aver riportato condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale);

e)      il possesso del titolo di studio che dà luogo all'ammissione al concorso così come specificato all'art. 2, punto 1), del presente bando;

f)        la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g)      di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d), del testo unico approvato con D.P.R. 10.1.957, n. 3, per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.

h)      la propria attuale residenza, l'indirizzo al quale si desidera che vengano effettuate le eventuali comunicazioni, impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni che dovessero intervenire successivamente, nonché il numero di telefono;

i)        i cittadini degli stati membri della CEE devono altresì dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

j)        il possesso di eventuali titoli di preferenza a parità di merito, ai sensi dell’art. 5 del DPR 9.5.1994, n. 487 e successive modificazioni.

Ai sensi dell'art. 3 della legge 15.5.97, n. 127, la firma del candidato in calce alla domanda di partecipazione al concorso non è soggetta ad autenticazione.

La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione da parte dei candidati comporta l'esclusione dal concorso.

I candidati portatori di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario, nonché‚ l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove d'esame.

L'amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali e telegrafici o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

 

Art. 4

Commissione giudicatrice e trasparenza amministrativa

 

La commissione esaminatrice sarà nominata ai sensi dell'art. 10 del Regolamento in materia di accesso all’impiego e mobilità del personale tecnico-amministrativo.

La Commissione è tenuta a concludere la procedura concorsuale secondo i termini stabiliti dal 3° comma dell'art. 12 del sopracitato Regolamento.

La commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione della prova concorsuale da formalizzare nei relativi verbali al fine di assegnare il punteggio attribuito alla prova.

I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale ai sensi dell’art. 9 del D.R. n. 994 del 7.8.2000 “Regolamento di esecuzione della legge 7.8.90, n. 241” pubblicato sulla G.U. n. 208 del 6.9.2000, con le modalità ivi previste.

 

Art. 5

Prove di esame

 

L’ esame consisterà in una prova pratica attitudinale ovvero nella risoluzione di appositi tests a risposta multipla e/o sintetica e verterà sui seguenti argomenti:

-procedure e regole inerenti la rendicontazione dei progetti di ricerca, finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del 6° e 7° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.

La prova si svolgerà il giorno 14 aprile 2009, alle ore 15 presso la Facoltà di Agraria – Via S. Camillo De Lellis, snc - Viterbo.

I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi per la prova, con un valido documento di riconoscimento, nei locali, nell'ora e nel giorno stabilito.

Per essere ammessi a sostenere la prova d'esame, i candidati dovranno essere muniti, ad esclusione di altri, di uno dei seguenti documenti di riconoscimento:

a)      fotografia recente applicata su carta da bollo, con la firma dell'aspirante autenticata dal sindaco o da un notaio;

b)      tessera di riconoscimento rilasciata dalle amministrazioni dello Stato ai propri dipendenti;

c)      tessera postale o porto d'armi o patente automobilistica o passaporto o carta d'identità.

      Saranno inseriti in graduatoria i candidati che avranno riportato nella prova una votazione di almeno 21/30.

 

Art. 6

Riserva di posti e preferenze a parità di merito

 

I candidati, che hanno partecipato alla prova dovranno far pervenire all'Università degli Studi della Tuscia - Ufficio personale tecnico-amministrativo - Via Santa Maria in Gradi, 4 – 01100 Viterbo, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di preferenza a parità di valutazione, già indicati nella domanda, dai quali risulti, altresì, il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

Tali documenti possono essere prodotti anche in fotocopia unitamente ad una autocertificazione attestante la conformità degli stessi all'originale, od infine sostituite con dichiarazioni sottoscritte dall'interessato.

Resta salva in quest'ultimo caso la possibilità per l'amministrazione di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.

Si fa presente altresì che le dichiarazioni mendaci o false sono punibili ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e nei casi più gravi possono comportare l'interdizione temporanea dai pubblici uffici, ferma restando la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

I documenti si considerano prodotti in tempo utile, anche se spediti a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.

A parità di merito i titoli di preferenza sono:

1)      gli insigniti di medaglia al valor militare;

2)      i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;

3)      i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;

4)      i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

5)      gli orfani di guerra;

6)      gli orfani dei caduti per fatto di guerra;

7)      gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;

8)      i feriti in combattimento;

9)      gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonchè i capi di famiglia numerosa;

10)  i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;

11)  i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;

12)  i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

13)  i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle e fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;

14)  i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle e fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;

15)  i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle e fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;

16)  coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;

17)  coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il concorso;

18)  i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;

19)  gli invalidi ed i mutilati civili;

20)  militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;

A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:

1)      dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;

2)      dall'avere prestato lodevole servizio nelle pubbliche amministrazioni;

3)      dalla minore età.

 

Art. 7

Approvazione della graduatoria

 

            Con provvedimento del Direttore amministrativo, tenuto conto, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 6 del presente bando, sarà approvata la graduatoria generale di merito, che verrà affissa all’albo di Ateneo e rimarrà efficace per 24 mesi dalla data di affissione.

 

Art. 8

Norma finale

 

Per tutto quanto non previsto nel presente bando, valgono le disposizioni vigenti in materia, in quanto compatibili.

       I dati personali trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione saranno trattati per le finalità di gestione della procedura concorsuale e dell’eventuale procedimento di assunzione.

            Il presente bando di concorso viene affisso all’albo ufficiale dell’Ateneo e reso disponibile sul sito internet dell’Università: http://www.unitus.it.

Viterbo lì, 13 marzo 2009

 

  Il Direttore Amministrativo

Dott. Arch. Giovanni Cucullo


Allegato

 

SCHEMA DA SEGUIRE NELLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

(da inviarsi su carta libera)

 

All'Università degli Studi della Tuscia

- Ufficio personale tecnico-amministrativo -

Via Santa Maria in Gradi, 4 - 01100 VITERBO

 

    Il sottoscritto (1) .................................. nato a ....................... (provincia di ........ ) il ................ e residente in ............................. C.A.P. ......... (provincia di ............) Via ...................................... n. ........ tel. .………....... ,

C H I E D E

 

di essere ammesso alla selezione pubblica per la formazione di una graduatoria di Categoria C – Area amministrativa – posizione economica C1 –, per le esigenze temporanee dei dipartimenti dell’Università degli Studi della Tuscia, indetto con D.D.A. n. 289/09 del 13.3.2009.

    A tal fine lo scrivente dichiara sotto la propria responsabilità:

 

- di essere in possesso dei seguenti titoli che danno diritto a riserva e/o a preferenza, a parità di valutazione: (2) ..................................................;

 

- di essere cittadino italiano o di uno Stato membro della Comunità economica europea;(3)

 

- di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di ...........………………..……..;

(oppure: di non essere iscritto nelle liste elettorali per il seguente motivo: .............................); per i cittadini della C.E.E. di godere dei diritti civili e politici anche nello stato di appartenenza o di provenienza;

 

- di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali a carico in corso (oppure: di aver riportato le seguenti condanne penali:

(4)……………………………………………………………..);

 

- di essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado in conseguito presso  ……………………………. il ..................;

 

- di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale, ai sensi dell'art.127, lettera d), del Testo Unico sulle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10.1.1957,n. 3,per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;

 

- per quanto riguarda gli obblighi militari, di trovarsi nella posizione di ……………………………;

 

- di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i cittadini della C.E.E.)

- di richiedere i seguenti benefici previsti dalla legge n. 104/92 ………………………… (5) e a tal fine allega certificazione relativa al proprio handicap.

 

Il sottoscritto chiede inoltre che tutte le comunicazioni relative al presente concorso siano inviate al seguente indirizzo, impegnandosi a segnalare tempestivamente ogni variazione del medesimo:

- nome e cognome;

- via ............................ n. ...... tel. ...../..........;

- C.A.P. …….. città ……………….. (provincia …….).

 

Data ……………………..

 

Firma ……………………

________________________________

 

(1) Le donne sposate devono indicare nell'ordine: cognome da nubile, cognome del marito, nome.

 

(2) Indicare l'eventuale possesso di uno o più titoli che danno diritto a riserva  e/o a preferenza a parità di valutazione.

 

(3) Ovvero di essere equiparato ai cittadini dello Stato in quanto italiano non appartenente alla Repubblica.

 

(4) Indicare la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emesso, nonché‚ i procedimenti penali eventualmente pendenti. Indicare anche se siano stati concessi amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale.

 

(5) Tale dichiarazione deve essere resa unicamente dai portatori di handicap che intendono usufruire dei benefici di cui all'art. 20 della legge 104/92.