IL
DIRETTORE
DEL
DIPARTIMENTO DI STUDI PER LA CONOSCENZA E LA VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI E
ARTISTICI
VISTO il Regolamento Generale dell’Università degli
Studi della Tuscia, emanato con D.R. n. 1373 del 26.10.2000 ed, in particolare,
l’art. 12;
VISTO il Regolamento di Ateneo per
l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università degli Studi
della Tuscia, emanato con D.R. n. 872 del 23.08.2001 e successive modifiche ed
integrazioni;
VISTO il il verbale n.1/2010 del 18.3.2010, in cui il Consiglio di
Dipartimento ha deliberato di istituire una borsa di studio della durata di un
mese, dell'importo di € 1.500,00 lordi omnicomprensivi, avente per oggetto "Ricerca di storia del restauro tra le pagine delle riviste
specialistiche", finanziata con i fondi PRIN di cui è
responsabile la prof.ssa Maria Ida Catalano;
E’
indetto il concorso, per titoli ed esame colloquio, per l’attribuzione di una
borsa di studio della durata di un mese, dell'importo di € 1.500,00 lordi omnicomprensivi,
avente per oggetto "Ricerca di storia del
restauro tra le pagine delle riviste specialistiche",
finanziata con i fondi PRIN di cui è responsabile la prof.ssa Maria Ida
Catalano.
Art.
2
Requisiti generali
Per la partecipazione
al concorso è richiesta, pena
l’esclusione, il possesso del diploma della Scuola di Specializzazione
in Tutela e Valorizzazione dei Beni Storico-Artistici.
Art.
3
Domanda, termine di presentazione,
dichiarazioni e titoli
La
domanda di partecipazione al concorso, da redigere in carta semplice secondo lo
schema allegato al presente bando di concorso (All. 1), corredata della
documentazione richiesta, dovrà essere presentata a mano o inviata, in plico
unico, all'Università degli Studi della Tuscia, Dipartimento di Studi per la
Conoscenza e la Valorizzazione dei beni storici e artistici – Largo
dell’Università snc - 01100 Viterbo, entro le ore 12,00 del decimo giorno dalla
data di emanazione del presente bando.
La
domanda di ammissione al concorso si considera prodotta in tempo utile se
spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante.
Nella
domanda il candidato dovrà indicare e dichiarare, con chiarezza e precisione,
sotto la propria responsabilità:
1. le proprie generalità, la data e il luogo di nascita,
la cittadinanza, la residenza e il recapito eletto agli effetti del concorso
(specificando sempre il C.A.P e il numero di telefono);
2. il possesso del titolo specificato all’art.2;
3. di non avere un rapporto di lavoro continuativo e
retribuito che lo impegni durante il periodo di godimento della borsa di
studio;
4. di non usufruire di altra borsa di studio a qualsiasi
titolo conferita, con l'eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o
straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di
formazione del borsista;
5. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni
eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella
domanda di ammissione.
Il
candidato dovrà sottoscrivere la domanda.
Alla
domanda gli aspiranti devono allegare:
a) fotocopia del documento di identità debitamente
firmata;
b) elenco in carta semplice delle pubblicazioni e dei
titoli presentati in allegato alla domanda;
c) le pubblicazioni e gli altri titoli in unica copia, da
produrre in originale o in copia autenticata o in copia che lo scrivente
dichiara essere conforme all'originale, che il candidato ritenga utili per il
giudizio della Commissione. Non saranno valutati lavori originali non
pubblicati o in corso di stampa.
Non saranno prese in considerazione le domande che non contengano le
dichiarazioni sopra indicate e alle quali non sia allegata la documentazione di
cui al presente art. 3.
Gli interessati dovranno redigere le domande secondo il fac-simile
allegato al presente bando di concorso.
Sull'involucro
del plico devono risultare le indicazioni del nome, cognome e indirizzo del
concorrente e la specificazione del concorso cui intende partecipare.
I
documenti e le pubblicazioni devono essere allegati alla domanda anche se già
in precedenza presentati alla stessa amministrazione in occasione di altri
concorsi.
L'amministrazione
non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni
dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte
dell'aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli
stessi né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa
dell'amministrazione stessa.
Per
la valutazione dei titoli è costituita, con decreto del Direttore e su
indicazione del Responsabile scientifico del progetto di ricerca, una
Commissione composta da tre docenti, di cui uno incaricato di presiederla.
La selezione è per titoli e colloquio.
I titoli ed il colloquio
dei candidati dovranno essere pertinenti con lì’oggetto della borsa.
Ai titoli sono
riservati 40 punti e al colloquio 60 punti.
La commissione alla prima riunione stabilisce i
criteri e le modalità di valutazione dei titoli e del colloquio da formalizzare
nei relativi verbali al fine di assegnare i relativi punteggi.
La valutazione dei titoli, previa individuazione
dei criteri generali, è effettuata da parte della commissione giudicatrice
prima del colloquio.
I candidati saranno ammessi a sostenere il
colloquio se avranno conseguito nella valutazione dei titoli una votazione di
almeno 10 punti dei 40 disponibili.
I risultati della valutazione dei titoli saranno
resi noti ai candidati mediante affissione all'albo ufficiale del Dipartimento.
Limitatamente ai candidati ammessi a sostenere
il colloquio, il punteggio riportato nella valutazione dei titoli verrà
comunicato anche contestualmente alla convocazione a sostenere il colloquio.
Per il colloquio la commissione ha a
disposizione 60 punti; la prova non si intenderà superata se il candidato non
avrà conseguito almeno 15 punti dei 60 disponibili.
Per avere accesso all'aula ove si svolgerà il
colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento
valido ai sensi delle vigenti disposizioni.
Al termine di ogni seduta dedicata al colloquio
la commissione redige l'elenco dei candidati esaminati con i voti da ciascuno
riportati che, sottoscritto dal presidente e dal segretario, sarà affisso
all'albo della sede d'esame.
Al termine della selezione la commissione
formula una graduatoria di merito in ordine decrescente sommando il punteggio
dei titoli a quello del colloquio.
In caso di parità di punteggio tra due o più
candidati avrà la precedenza in graduatoria il più giovane di età.
Entro
5 giorni dal ricevimento della notizia del conferimento della borsa di studio,
l’assegnatario dovrà presentare a mano o far pervenire all'Università degli
Studi della Tuscia, Dipartimento di Studi per
-
l'accettazione
della borsa di studio alle condizioni previste nel presente bando di concorso;
-
il codice
fiscale;
-
la modalità
prescelta per il pagamento delle rate borsa di studio.
Alla
predetta dichiarazione dovrà essere allegata una breve relazione del docente
responsabile dell’attività di ricerca nella quale siano indicate la data di
inizio e le modalità di svolgimento dell’attività stessa.
In
caso di decadenza o rinuncia del vincitore, la borsa sarà assegnata al
successivo idoneo secondo l'ordine della graduatoria.
La
borsa di studio ha la durata di un mese. L’attività di ricerca non potrà essere
iniziata prima dell’emanazione del provvedimento del Direttore con il quale
viene conferita la borsa di studio.
Il
borsista non può essere impegnato in attività didattiche ed è tenuto ad
assolvere gli impegni stabiliti nel decreto di concessione della borsa, pena la
decadenza della stessa.
La
borsa di studio di cui al presente bando non può essere cumulata con altre
borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da
istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero,
l'attività di formazione o di ricerca dei borsisti.
Essa
non dà luogo a trattamenti previdenziali né a valutazione ai fini di carriere
giuridiche ed economiche né a riconoscimenti automatici ai fini previdenziali.
Il godimento della borsa di studio non integra un rapporto di lavoro, essendo
finalizzato alla sola formazione professionale dei borsisti.
Il
pagamento della borsa di studio sarà effettuato mediante unica rata posticipata,
da liquidare previa presentazione di una dichiarazione del responsabile
scientifico dell'attività di ricerca circa il regolare andamento del lavoro
svolto dal borsista.
Al
termine dell'attività di ricerca il borsista dovrà presentare una relazione
finale sul lavoro svolto, approvata dal responsabile scientifico dell'attività
stessa.
Eventuali
differimenti della data di inizio dell'attività di ricerca o interruzioni nel
periodo di godimento della borsa di studio verranno consentiti al/alla borsista
che dimostri di dover soddisfare gli obblighi
militari o il servizio
sostitutivo civile o che si trovi nelle condizioni previste dalla Legge 30
dicembre 1971 n. 1204 (Tutela delle
lavoratrici madri) e successive
modificazioni ed integrazioni, a condizione
che il docente responsabile dell’attività di ricerca
rilasci il nullaosta ai differimenti della data di inizio o alle interruzioni
del periodo di frequenza.
Qualora
si verifichi una delle predette situazioni, il/la borsista è tenuto/a ad
esibire:
-
ove debba
dimostrare di dover soddisfare obblighi militari o il servizio civile
sostitutivo, un certificato delle autorità militari nel quale caso dovrà essere indicata anche la data in cui avrà
termine il servizio militare o il servizio sostitutivo civile;
-
ove debba
dimostrare di trovarsi nelle condizioni previste dalla Legge 30 dicembre 1971
n. 1204, un certificato medico nel quale dovranno essere indicati i periodi di
astensione obbligatoria ai sensi della citata legge.
I
candidati dovranno provvedere, a loro spese ed entro tre mesi dall'espletamento
del concorso, al recupero delle pubblicazioni e dei titoli presentati.
Trascorso tale periodo l'Università degli Studi della Tuscia non sarà
responsabile in alcun modo della suddetta documentazione.
Pubblicità
del bando
Il
presente bando di concorso ed il fac-simile della domanda di ammissione sono
disponibili presso il Dipartimento di Studi per
Viterbo,
9.6.2010
Il
decano f.f.
Prof.ssa Maria Andaloro
ALLEGATO 1
Al Direttore del Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei beni Storici e Artistici
Largo dell’Università snc
01100 Viterbo
Il/La sottoscritto/a (cognome
e nome) ________________________________________________
Nato/a
a ____________________________(prov.________ ) il
____________________________________
Cittadino/a
___________________________ residente a __________________________ (prov.__ ) via ___________________________________________cap.
______, tel n. ___________ recapito
eletto agli effetti del concorso:
città___________________________________________ (prov.________), via
________________________
cap. ___________tel. n. ___________________
di
essere ammesso al concorso, per titoli e colloquio, per l’attribuzione di borsa
di studio della durata di un mese, dell'importo
di € 1.500,00 lordi omnicomprensivi, avente per oggetto "Ricerca di storia del restauro tra le pagine delle riviste
specialistiche", finanziata con i fondi PRIN di cui è
responsabile la prof.ssa Maria Ida Catalano.
Dichiara
sotto la propria responsabilità :
1. di avere conseguito ___________________________________________;
2. di non avere un rapporto di lavoro
continuativo e retribuito che lo impegni durante il periodo di godimento della
borsa di studio;
3. di non usufruire di altra borsa di studio a qualsiasi
titolo conferita, con l'eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o
straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di
formazione del borsista;
4. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni
eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella
domanda di ammissione.
Si allega alla domanda:
a) fotocopia del documento di identità debitamente
firmata;
b) elenco in carta semplice delle pubblicazioni e dei
titoli presentati in allegato alla domanda;
c) le pubblicazioni e gli altri titoli in unica copia, da
produrre in originale o in copia autenticata o in copia che lo scrivente
dichiara essere conforme all'originale, che si ritengono utili per il giudizio
della Commissione.
Data_________________ Firma________________________