DECRETO N.  10/05

 

 

IL DIRETTORE

DEL DIPARTIMENTO DI STUDI PER LA CONOSCENZA E LA VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI E ARTISTICI

 

VISTO il Regolamento Generale dell’Università degli Studi della Tuscia, emanato con D.R. n. 1373 del 26.10.2000 ed, in particolare, l’art. 12;

 

VISTO il Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università degli Studi della Tuscia, emanato con D.R. n. 872 del 23.08.2001 e successive modifiche ed integrazioni;

 

VISTO il verbale n.6/2005, del 15.06.2005, in cui il Consiglio di Dipartimento ha deliberato di istituire una borsa di studio post-lauream, della durata di 5 mesi, dell'importo di € 5.000,00 sulla seguente tematica di ricerca “La signoria fondiaria nella valle del Tronto”, finanziata con i fondi di ricerca cofin prin 2003, di cui è responsabile scientifico il prof. Alfio Cortonesi.

 

D E C R E T A

 

Art. 1

Borsa di studio

E’ indetto un concorso per titoli e colloquio, per l’attribuzione di n.1 borsa di studio post-lauream, della durata di 5 mesi, dell'importo di € 5.000,00  sulla seguente tematica di ricerca “La signoria fondiaria nella valle del Tronto”, finanziata con i fondi di ricerca cofin prin 2003, di cui è responsabile scientifico il prof. Alfio Cortonesi.

 

Art. 2

Requisiti generali di ammissione

La partecipazione al concorso è riservata a studenti in possesso, pena l’esclusione, di diploma di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, con votazione non inferiore a 105/110, conseguito secondo l'ordinamento precedente all'entrata in vigore del D.M. n. 509/99 ovvero il possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto equipollente alle lauree italiane in base agli accordi internazionali di cui all’art. 332 del T.U. 31 agosto 1933, n. 1592 oppure dichiarato equipollente ad uno dei diplomi di laurea di cui sopra, da parte della Commissione giudicatrice, ai soli fini dell'ammissione al concorso per l'attribuzione della borsa di studio.

 

Art. 3

Domanda, termine di presentazione, dichiarazioni e titoli

La domanda di partecipazione al concorso, da redigere in carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando di concorso (All. 1), corredata della documentazione richiesta, dovrà essere presentata a mano o inviata, in plico unico, all'Università degli Studi della Tuscia, Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei beni storici e artistici – Largo dell’Università snc - 01100 Viterbo, entro le ore 12,00 del decimo giorno dalla data di emanazione del presente bando.

La domanda di ammissione al concorso si considera prodotta in tempo utile se spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante.

Nella domanda il candidato dovrà indicare e dichiarare, con chiarezza e precisione, sotto la propria responsabilità:

1.      le proprie generalità, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza e il recapito eletto agli effetti del concorso (specificando sempre il C.A.P e il numero di telefono);

2.      il diploma di laurea posseduto con l'indicazione del voto finale di laurea e della data del conseguimento;

3.      di non avere un rapporto di lavoro continuativo e retribuito che lo impegni durante il periodo di godimento della borsa di studio;

4.      di non usufruire di altra borsa di studio a qualsiasi titolo conferita, con l'eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di formazione del borsista;

5.      di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella domanda di ammissione.

Il candidato dovrà sottoscrivere la domanda.

Alla domanda gli aspiranti devono allegare:

a)      fotocopia del documento di identità debitamente firmata;

b)      il certificato di laurea in carta semplice con l’indicazione delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto e del voto finale di laurea;

c)      dichiarazione di equipollenza del titolo di studio conseguito all'estero alla laurea italiana, in base agli accordi internazionali di cui all’art. 332 del T.U. 31 agosto 1933, n. 1592 ovvero titolo accademico e certificato delle discipline incluse nel curriculum universitario, in originale, accompagnato dalla traduzione ufficiale e da dichiarazione di valore, rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatica o Consolare italiana nel Paese al cui ordinamento universitario il titolo fa riferimento;

d)      elenco in carta semplice delle pubblicazioni e dei titoli presentati in allegato alla domanda;

e)      le pubblicazioni e gli altri titoli in unica copia, da produrre in originale o in copia autenticata o in copia che lo scrivente dichiara essere conforme all'originale, che il candidato ritenga utili per il giudizio della Commissione. Non saranno valutati lavori originali non pubblicati o in corso di stampa.

Non saranno prese in considerazione le domande che non contengano le dichiarazioni sopra indicate e alle quali non sia allegata la documentazione di cui al presente art. 3.

Gli interessati dovranno redigere le domande secondo il fac-simile allegato al presente bando di concorso.

Sull'involucro del plico devono risultare le indicazioni del nome, cognome e indirizzo del concorrente e la specificazione del concorso cui intende partecipare.

I documenti e le pubblicazioni devono essere allegati alla domanda anche se già in precedenza presentati alla stessa amministrazione in occasione di altri concorsi.

L'amministrazione non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell'aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'amministrazione stessa.

 

Art.  4

Commissione giudicatrice

Per la valutazione dei titoli è costituita, con Decreto del Direttore e su indicazione del Responsabile scientifico del progetto di ricerca, una Commissione composta da tre docenti, di cui uno incaricato di presiederla.

 

Art. 5

Selezione e formazione delle graduatorie

La selezione è per titoli e colloquio.

I titoli ed il colloquio dei candidati dovranno essere pertinenti la tematica di ricerca “La signoria fondiaria nella valle del Tronto”.

Ai titoli sono riservati 40 punti e al colloquio 60 punti.

La commissione alla prima riunione stabilisce i criteri e le modalità di valutazione dei titoli e del colloquio da formalizzare nei relativi verbali al fine di assegnare i relativi punteggi.

La valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri generali, è effettuata da parte della commissione giudicatrice prima del colloquio.

I candidati saranno ammessi a sostenere il colloquio se avranno conseguito nella valutazione dei titoli una votazione di almeno 10 punti dei 40 disponibili.

I risultati della valutazione dei titoli saranno resi noti ai candidati mediante affissione all'albo ufficiale del Dipartimento.

Limitatamente ai candidati ammessi a sostenere il colloquio, il punteggio riportato nella valutazione dei titoli verrà comunicato anche contestualmente alla convocazione a sostenere il colloquio.

Per il colloquio la commissione ha a disposizione 60 punti; la prova non si intenderà superata se il candidato non avrà conseguito almeno 15 punti dei 60 disponibili.

Per avere accesso all'aula ove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido ai sensi delle vigenti disposizioni.

Al termine di ogni seduta dedicata al colloquio la commissione redige l'elenco dei candidati esaminati con i voti da ciascuno riportati che, sottoscritto dal presidente e dal segretario, sarà affisso all'albo della sede d'esame.

Al termine della selezione la commissione formula una graduatoria di merito in ordine decrescente sommando il punteggio dei titoli a quello del colloquio.

In caso di parità di punteggio tra due o più candidati avrà la precedenza in graduatoria il più giovane di età.

Entro 5 giorni dal ricevimento della lettera raccomandata con avviso di ritorno con la quale sarà data notizia del conferimento della borsa di studio, l’assegnatario dovrà presentare a mano o far pervenire all'Università degli Studi della Tuscia, Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei beni Storici e Artistici – Largo dell’Università snc - 01100 Viterbo, pena la decadenza dal godimento della borsa di studio, un'unica dichiarazione in carta libera, dalla quale risulti:

-         l'accettazione della borsa di studio alle condizioni previste nel presente bando di concorso;

-         il codice fiscale;

-         la modalità prescelta per il pagamento delle rate borsa di studio.

Alla predetta dichiarazione dovrà essere allegata una breve relazione del docente responsabile dell’attività di ricerca nella quale siano indicate la data di inizio e le modalità di svolgimento dell’attività stessa.

In caso di decadenza o rinuncia del vincitore, la borsa sarà assegnata al successivo idoneo secondo l'ordine della graduatoria.

 

Art. 6

Conferimento della borsa di studio

La borsa di studio ha la durata di 5 mesi. L’attività di ricerca non potrà essere iniziata prima dell’emanazione del provvedimento del Direttore con il quale viene conferita la borsa di studio.

Il borsista non può essere impegnato in attività didattiche ed è tenuto ad assolvere gli impegni stabiliti nel decreto di concessione della borsa, pena la decadenza della stessa.

La borsa di studio di cui al presente bando non può essere cumulata con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di formazione o di ricerca dei borsisti.

Essa non dà luogo a trattamenti previdenziali né a valutazione ai fini di carriere giuridiche ed economiche né a riconoscimenti automatici ai fini previdenziali. Il godimento della borsa di studio non integra un rapporto di lavoro, essendo finalizzato alla sola formazione professionale dei borsisti.

 

Art. 7

Modalità di pagamento della borsa di studio

Il pagamento della borsa di studio sarà effettuato mediante rate mensili posticipate dello stesso importo, da liquidare previa presentazione di una dichiarazione del responsabile scientifico dell'attività di ricerca circa il regolare andamento del lavoro svolto dal borsista.

Al termine dell'attività di ricerca il borsista dovrà presentare una relazione finale sul lavoro svolto, approvata dal responsabile scientifico dell'attività stessa.

 

Art. 8

Disciplina del cumulo, incompatibilità, aspettative e interruzioni

Eventuali differimenti della data di inizio dell'attività di ricerca o interruzioni nel periodo di godimento della borsa di studio verranno consentiti al/alla borsista che dimostri di dover soddisfare  gli  obblighi  militari o  il servizio sostitutivo civile o che si trovi nelle condizioni previste dalla Legge 30 dicembre 1971 n. 1204 (Tutela  delle lavoratrici  madri) e  successive  modificazioni  ed  integrazioni, a   condizione  che  il  docente

responsabile dell’attività di ricerca rilasci il nullaosta ai differimenti della data di inizio o alle interruzioni del periodo di frequenza.

Qualora si verifichi una delle predette situazioni, il/la borsista è tenuto/a ad esibire:

-         ove debba dimostrare di dover soddisfare obblighi militari o il servizio civile sostitutivo, un certificato delle autorità militari nel quale caso dovrà  essere indicata anche la data in cui avrà termine il servizio militare o il servizio sostitutivo civile;

-         ove debba dimostrare di trovarsi nelle condizioni previste dalla Legge 30 dicembre 1971 n. 1204, un certificato medico nel quale dovranno essere indicati i periodi di astensione obbligatoria ai sensi della citata legge.

I candidati dovranno provvedere, a loro spese ed entro tre mesi dall'espletamento del concorso, al recupero delle pubblicazioni e dei titoli presentati. Trascorso tale periodo l'Università degli Studi della Tuscia non sarà responsabile in alcun modo della suddetta documentazione.

 

Art. 9

Pubblicità del bando

Il presente bando di concorso ed il fac-simile della domanda di ammissione sono disponibili presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei beni Storici e Artistici, e sul sito dell’Università degli Studi della Tuscia http://www.unitus.it/amm/bandi/borse/nazionali/perf ateneo/2005/ (ovvero sul sito WEB dell’Ateneo www.unitus.it, all’indirizzo “Bandi e Concorsi”-“Borse di Studio”).

Esso sarà affisso agli albi del della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali e del Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei beni Storici e Artistici.

 

Viterbo, lì 21.06.2005

                                                                                                                                            

            IL DIRETTORE

                                                                                              f.to             Prof. Giuliano Bellezza     


 

 

 

 

ALLEGATO 1

 

Al        Direttore del Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei beni Storici e Artistici

 

Largo dell’Università snc

                                                                                              01100 Viterbo

 

           

Il/La sottoscritto/a (cognome e nome)   _____________________________________________________________________________________________

Nato/a a ____________________________(prov.________ ) il ____________________________________

Cittadino/a ___________________________ residente a __________________________ (prov.__  ) via ___________________________________________cap. ______, tel n. ___________  recapito eletto agli effetti del concorso: città___________________________________________ (prov.________), via ________________________                                                 cap. ___________tel. n. ___________________

 

CHIEDE

 

di essere ammesso al concorso, per titoli ed esame colloquio, per l’attribuzione di una borsa di studio della durata di 5 mesi, dell'importo di € 5.000,00, sulla seguente tematica di ricerca “La signoria fondiaria nella valle del Tronto”, finanziata con i fondi di ricerca cofin prin 2003, di cui è responsabile scientifico il prof. Alfio Cortonesi, bandita con Decreto del Direttore n. 10 del 21.06.2005.

            Dichiara sotto la propria responsabilità :

1.       di avere conseguito la laurea in____________________________ con votazione _____________  in data_____________ presso l'Università degli Studi di ________________;

2.       di non avere un rapporto di lavoro continuativo e retribuito che lo impegni durante il periodo di godimento della borsa di studio;

3.       di non usufruire di altra borsa di studio a qualsiasi titolo conferita, con l'eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di formazione del borsista;

4.       di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella domanda di ammissione.

Si allega alla domanda:

a)      fotocopia del documento di identità debitamente firmata;

b)      il certificato di laurea in carta semplice con l’indicazione delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto e del voto finale di laurea;

c)      dichiarazione di equipollenza del titolo di studio conseguito all'estero alla laurea italiana, in base agli accordi internazionali di cui all’art. 332 del T.U. 31 agosto 1933, n. 1592 ovvero titolo accademico e certificato delle discipline incluse nel curriculum universitario, in originale, accompagnato dalla traduzione ufficiale e da dichiarazione di valore, rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatica o Consolare italiana nel Paese al cui ordinamento universitario il titolo fa riferimento;

d)      elenco in carta semplice delle pubblicazioni e dei titoli presentati in allegato alla domanda;

e)      le pubblicazioni e gli altri titoli in unica copia, da produrre in originale o in copia autenticata o in copia che lo scrivente dichiara essere conforme all'originale, che si ritengono utili per il giudizio della Commissione.

 

Data_________________                                         Firma________________________