RYUNOSUKE AKUTAGAWA (1892-1927)

Nacque a Tokyo, fu studente alla Todai, tradusse Anatole France e W.B. Yeats e, ancor prima di diplomarsi, scrisse racconti come Rashomon e Hana (Il Naso). Quest'ultimo ricevette un'accoglienza entusiastica dalla critica. Ma il periodo più fecondo della sua vita iniziò con la collaborazione (come scrittore di racconti e di saggi) al quotidiano "Mainichi". Nello stesso periodo si dedicò alla poesia. I suoi haiku restano, perlopiù, nella tradizione di Basho, sia pure con un tocco personale e moderno. Morì suicida a trentacinque anni.
ALCUNE SUE POESIE:

Febbricitante - nel barbaglio
dei fiori di ciliegio
sto tremando.

Vento d'autunno-
sul neo è spuntato
un solo pelo.

Vento tra i pini-
nella luce lunare, qualcuno
cava tartufi.

Ho il moccio al naso-
eccetto che su questa punta
tutto s'abbuia.