Nel 1996 uno scandalo finanziario coinvolgeva ben 17 delle 21 banche principali e trascinava con sé il primo ministro; lo sostituiva Ryutaro Hashimoto, presidente del PLD, confermato anche dopo le consultazioni del 1996, in cui il PLD ha però ottenuto solo la maggioranza relativa. Dopo due anni di crisi economica segnata dalla necessità di riformare il sistema bancario e finanziario, nel luglio 1998 il voto alla camera alta ha severamente giudicato l'operato del governo con la sconfitta dei liberldemocratici. Hashimoto si è dimesso sia come primo ministro sia dalla presidenza del PLD sostituito in entramnbe le cariche da Keizo Obuchi.